LIVE PE 2022
Nel silenzio del deserto, la voce delle dune risuona con melodie diverse, un intero mondo racchiuso in un granello di...
Leggi tutto03/03/2026
Domenica 22 febbraio, il Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano ha ospitato il LIVE CRUISE PE26 dell’Accademia Aldo Coppola. Un appuntamento che ha portato sul palco la Collezione Accademia Aldo Coppola Primavera/Estate 2026. È stata presentata sul palco un’anima più luminosa e dinamica della collezione, trasformando il teatro in uno spazio sospeso tra luce, vento e movimento. Nel blu infinito del Mediterraneo il vento accarezza e trasforma.
Ogni movimento diventa respiro e ogni gesto un atto di libertà.
CRUISE è un invito a lasciarsi attraversare dall’energia del cambiamento. Le forme “everyday” si accendono di carattere grazie a micro frange leggere e dinamiche. I volumi sono istintivi, facili da vivere, pensati per accompagnare la quotidianità con naturalezza e personalità.
I tagli, ideati da Stefano Lorenzi, direttore creativo, nascono da scalature stratificate che liberano il movimento e lo trasformano in pura energia. Il corto, gioca con angoli strategici, scioglie il peso e regala alla chioma una forma più libera. Le lunghezze diventano glam, avvolgenti e spontanee, muovendosi con la leggerezza di texture che evocano seta e chiffon, accarezzando l’aria ad ogni movimento.
Il colore, firmato da Lucia Bossi, è un segreto velato. Un tocco di luce nascosto scivola tra le ciocche seguendo il ritmo naturale dei capelli. È una vibrazione sottile che cattura lo sguardo senza mai imporsi, amplificando profondità e riflessi con un’eleganza discreta.
Nelle acconciature, curate da Ilenia Scalinci e Matteo Filibeck, la bellezza si rivela nell’armonia sottile che sceglie di non eccedere, dove il dettaglio diventa puro splendore. Un’eleganza che non svela mai completamente i suoi segreti ma, come il mare, li custodisce tra riflessi e profondità invisibili.
CRUISE racconta la scelta di una donna contemporanea, che vive il cambiamento e lo indossa per esprimere sé stessa.
Perché la bellezza è quel viaggio che non smette mai.








