mostra nello storico “caffè degli artisti” in brera

08/11/2011

Dopo il grandissimo successo di stampa e pubblico che hanno riscosso le mostre precedenti un altro artista colorerà con le sue magnifiche fotografie le pareti del “caffè degli artisti”.
Carlo Orsi sarà infatti il quarto fotografo presente al Jamaica per festeggiare i 100 anni e anche lui racconterà con maestria e delicatezza la storia di questo storico locale milanese.
Nasce a Milano l’8 marzo 1941 ed esordisce nel mondo della fotografia come assistente di Ugo Mulas. All’inizio degli anni ’60 realizza reportages dall’Italia e dall’estero per riviste come Panorama, settimo giorno, il mondo e oggi.
Sul finire di quegli anni inizia il suo rapporto con la moda collaborando con le più qualificate testate italiane ed estere. Non disdegna la pubblicita’ e l’editoria: pubblica infatti diversi libri tra cui “Milano” nel 1965 con Dino Buzzati, “Exstasi” nel 1999 sulla caduta del muro di Berlino, “Faithful- people around the world” nel 2004 e alcuni libri su Arnaldo Pomodoro di cui cura l’immagine dal 1984.
La prima mostra personale è del 1984 e viene curata nell’allestimento da Mario Botta.
Dagli inizi degli anni ’90 però abbandona lentamente moda e pubblicità ritornando alla fotografia -reportage, del resto mai abbandonata.
Guido Vergani lo definisce come: “uno dei rari fotografi che sappiano essere contemporaneamente grandi, onesti reporter e grandi creatori, inventori d’immagini. dei grandi reporter, ha la capacità di partecipare emotivamente all’evento; ha la messa a fuoco di particolari che agli altri sfuggono; ha l’attenzione ai volti, ai gesti, all’esistenza, alle atmosfere che gli permette di essere cronista anche quando fotografa una città.
Dei grandi creatori di immagini per la moda e la pubblicità (il mestiere che spesso lo ha distolto dal reportage, ma che non lo ha mai imprigionato nello studio, nel set, non lo ha mai reso un frigido alchimista di luci e obiettivi) ha la fantasia, le idee visive, il gusto della trovata, dell’elemento scenografico che sublima il messaggio”.
Uno storico bar milanese, un grandissimo fotografo e un famosissimo hairstylist che si diletta con maestria e pazienza nella produzione di vini di altissimo livello. Aldo Coppola e la sua azienda vinicola “Le robinie” presenteranno i prestigiosi vini dell’Oltrepò Pavese.
Non poteva esserci connubio migliore per festeggiare l’eccellenza a 360 gradi.